isola del giglio

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Per chi decide di non sbarcare con l'automobile all' Isola del Giglio potrà usufruire del servizio autobus di linea che effettua il collegamento delle tre località principali dell' isola: Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese. Il servizio è garantito tutto l'anno, ed è intensificato nei mesi estivi fino a raggiungere partenze ogni 20 minuti circa fino alle prime ore della notte. Per chi invece decide di sbarcare con l'automobile al seguito riportiamo sotto un estratto del Decreto ministeriale per la limitazione all' accesso ai veicoli alle isole del Giglio e Giannutri nei periodi di maggiore affluenza turistica. Qui troverete l'estratto integrale.

In alternativa è possibile noleggiare Taxi van con conducente fino ad otto passeggeri.  Questi mezzi operano da taxi-collettivo, quindi sarà possibile anche usufruirne in forma condivisa con altri passeggeri dividendo la spesa, e potranno condurvi anche fuori dai circuiti serviti dall'autobus di linea. I Taxi van li potrete reperire in sosta presso il parcheggio sulla via Provinciale di Giglio Porto a 100mt  circa dalla Farmacia e dall' ufficio Postale, oppure contattandoli telefonicamente (i numeri sono riportati nella zona di sosta).  

Inoltre è possibile noleggiare, sempre a Giglio Porto nei pressi del molo di imbarco, scooter 2 posti, quad 330cc ed automobili.
Per gli amanti del trekking e delle passeggiate ricordiamo che esiste una fitta rete di sentieristica, attraverso i paesaggi più caratteristici dell' Isola che vi condurranno in luoghi di interesse paesaggistico, naturalistico, alle spiagge e ai centri abitati principali.

 

GIRO DELL'ISOLA  VIA MARE

Da non perdere è l'Isola della Cappa seguita dallo scoglio del Corvo con la sua omonima baia e la sua invitante grotta sul lato est. Navigando verso sud, si arriva a cala di Pietrabona e Punta del Capel Rosso, che è il limite estremo sud dell'Isola: passando Punta del Capel Rosso, con il suo faro, si arriva alla costa orientale, più accessibile rispetto a quella occidentale.

 

Al di là di Punta Torricella, compare la piccola, ma splendida spiaggia delle Caldane, seguita da Capo Marino, le Cannelle e le Scole, prima del ritorno a Giglio Porto. Dopo Cala del Lazzaretto si trova Punta Gabbianara e Punta Lazzaretto, entrambe costituite da formazioni di granito massiccio. L'imponente Torre del Lazzaretto emerge in mezzo ad un boschetto di pini marittimi, e ancor più in alto si può osservare Giglio Castello.

 

Passando da Cala Cupa, si può individuare una grotta di granito abbandonata e la spiaggia dell'Arenella. Navigando oltre punta dell'Arenella, la Caletta, Punta della Campana, verso Punta Radice, si può vedere un antico faro costruito su Poggio Verdello, usato raramente nel passato a causa delle frequenti nebbie della zona che oscurano regolarmente i fasci di luce delle barche e delle navi in mare. A seguito di questo si trovano il Faro del Fenaio, Cala Calbugina e Punta del Morto.

 

Superata punta del Fenaio, cioè l'estremità settentrionale dell'isola, emerge Cala del Campese, delimitata sul lato ovest dalla cospicua e caratteristica formazione rocciosa che sporge dalla baia. Dopo Punta della Secche, si trovano la Torre medicea e la spiaggia del Campese, che può essere molto affollata durante l'estate. Il lato ovest della spiaggia ospita i resti della miniera di pirite Valle Ortana, attiva fino alla fine del 1950; passato questo appare il Promontorio del Franco.

 

Continuando la navigazione si arriva a Punta del Gesso, scoglio di Mezzo Franco, Punta di Mezzo Franco, Punta di Pietralta e Cala dell'Allume.
Da notare sono le rocce gialle in questa zona; il colore è dovuto ai detriti di minerale di ferro estratto da una grotta quasi invisibile della miniera. Lasciando il porto in direzione nord, la prima cala che si incontra è il Lazzaretto.

 

Questo nome è stato dato perché in passato l'area era infatti un ospedale per mettere in quarantena i viaggiatori, risalente al 1620. Nei secoli, è stato distrutto e ricostruito più volte fino al 1842, quando fu ricostruito nella forma in cui lo vediamo oggi. Ora è una residenza privata. Il giro dell'Isola via mare è molto interessante, non solo per i paesaggi, ma anche per la storia naturale.
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